Questa potente lobby lgbti…

striscione

… a cui evidentemente piace farsi picchiare.

Mentre sono tutti impegnati a dar ragione o torto a Dolce e Gabbana e alla loro sparata sui ‘figli sintetici’, questo è quello che succede qua, nel mondo delle persone comuni.

Ma cosa me ne dovrebbe importare di quello che dicono i due stilisti? Da quando sono portavoce del movimento lgbti? E soprattutto l’opinione di due persone iperprivilegiate -eh sì, i soldi e la classe fanno sempre la differenza, ma quando i diritti sulla carta non li hai, ancora di più- come può rappresentare quella di tutta una comunità piuttosto variegata?

Mentre quello che è successo a Torino mi importa. Mi importa e mi fa paura. Perché le aggressioni e le micro-aggressioni fanno parte del nostro quotidiano e mostrano quanto il nostro paese sia omofobo, intollerante e sessuofobo (basti pensare a tutte le polemiche sul Gioco del Rispetto, che sono culminate in questa lampante dimostrazione di democrazia e apertura da parte dei soliti Fascisti).

La relazione Panzeri (qui il testo integrale) sui diritti umani approvata al Parlamento Europeo dice, fra le altre cose:

art. 44
esprime inquietudine per il recente aumento del numero di leggi e pratiche discriminatorie e di atti di violenza nei confronti delle persone sulla base del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere; invita a un attento monitoraggio della situazione delle persone LGBTI, anche in Nigeria e in Gambia, dove le leggi anti-LGBTI recentemente introdotte costituiscono una minaccia per la vita delle minoranze sessuali; esprime forte preoccupazione per le cosiddette leggi “anti-propaganda” che limitano la libertà di  espressione e di riunione, vigenti anche in paesi del continente europeo; si compiace della risoluzione del CDU sulla lotta contro la violenza e la discriminazione fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, adottata il 26 settembre 2014; ribadisce il suo sostegno all’incessante lavoro dell’Alto commissario per i diritti umani volto a promuovere e tutelare l’esercizio di tutti i diritti umani da parte delle persone LGBTI, in particolare mediante dichiarazioni, relazioni e la campagna “Liberi e uguali”; incoraggia l’Alto commissario per i diritti umani a continuare la sua lotta contro le leggi e le pratiche discriminatorie;

La relazione (che ha provocato i consueti malumori all’interno di quel partito-mischione che è il PD, come spiega bene Simona Sforza) non basta: da quanto tempo l’Europa chiede all’Italia di adeguarsi anche nel garantire i diritti fondamentali a noi persone lgbti?

Io sono arrabbiata. Perché la verità è che poi nella pratica politica di tutte le discriminazioni e dei nostri diritti negati importa pochissimo. Perché c’è sempre altro acui pensare, no? E forse importa poco anche alle persone, anche a quelli che ‘beh, ma son ragazzi’, ‘beh, ma questi gay sempre su tutti i giornali’, ‘beh, ma io non ho nulla contro i froci, ma’.

Perché tanto non siamo i vostri amici figli nipoti fratelli sorelle insegnanti medici autisti spazzini giornalisti impiegati professionisti dipendenti…

No, noi siamo solo una lobby di masochisti stupra bambini e rovina società.

 

p.s. E adesso mi rivolgo alla suddetta potentissima lobby: abbiamo intenzione di darci seriamente una svegliata o vogliamo aspettare che il diritto a vivere in sicurezza e in dignità ci piova dal cielo? No, perché ho la vaga impressione che siamo sempre i soliti cento lodevoli ma mal coordinati idealisti a sbatterci perché le cose cambino.

 

 

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