Salvare da cosa?

L’amicizia amorosa esiste, è una cosa bellissima, è molto più frequente di quanto si pensi (no, non è roba da adolescenti, al contrario, è molto più facile in età adulta, quando si è più capaci di distinguere quel turbinio di emozioni che sono l’amore, l’affetto, la passione, il desiderio, l’affinità intellettuale e chi più ne ha più ne metta).

Esiste tra uomo e donna, tra donna e donna, tra donna e uomo. E se voi non l’avete mai provata….beh, che devo dire? Mi dispiace, spero che prima o poi vi capiti, perché essere innamorati di una persona è comunque sempre una meraviglia.

Ah, me allora c’è desiderio fisico, quindi è Amore (non sono d’accordo che esistano amori di serie A e di serie B, si fa per capirsi).

Beh, no. Se mai c’è desiderio affettivo, anche molto forte e non ci vedo proprio nulla di male, a dimostrarlo: a tenersi per mano, ad abbracciarsi, non siamo macchine per fortuna. Se vi sembra strano perché quelle sono ‘manifestazioni d’amore’ è un problema vostro. Dovreste sapere che le espressioni ‘fisiche’ non sono libere dal condizionamento sociale e di conseguenza sono molto costrette dalla società in cui siamo cresciuti. Liberarsi di tale costrizioni non è facile, ma se ci si riesce si guadagna un altro pezzo di libertà.

Nella comunità gay, dicevo, questa cosa è parecchio diffusa (e non per questo meno stigmatizzata), forse perché un pochino più liberi nelle nostre espressioni lo siamo davvero (dopo tutto il famoso ‘coming out’ è un processo che potenzia la persona, che ti fa guadagnare una sicurezza e un’accettazione della propria vita interiore di solito molto più in fretta delle persone che rientrano nell’eteronormatività).

E allora, per favore, non parlate di ‘salvazione’. No, se una lesbica ha un’amicizia amorosa per un uomo (gay o etero che sia, l’orientamento sessuale non c’entra nulla), o se un omosessuale ha un’amicizia amorosa per una donna, non è un tentativo di ‘diventare etero’, di ‘salvarsi’ (ma da cosa poi? Oh, essere non-eterosessuali non è una malattia, non è una condanna a morte). Ma poi…pensate davvero che vogliamo essere salvati? Salvati…dal peccato? (Perché, lo ammetto, questo argomento l’ho sentito usare soprattutto da chi viene da contesti cattolici).

E guardate che con il poliamore e la promiscuità, l’amicizia amorosa non c’entra proprio niente.

Godetevi le cose belle  della vita. E lasciatela godere al prossimo.

(sì, sono una portatrice sana di amicizie amorose; no, non ha mai inficiato in nessun modo il meraviglioso rapporto con la mia Piccina).

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