Di giornate no.

Fuori è grigio autunnale, minaccia pioggia: la British summer se n’è già andata.

Sono in ufficio a fare la parte più antipatica del mio lavoro: chiedere alla gente che non ha pagato di pagare la fee per la scuola.
Sono giorni un po’ malinconici, sarà la stanchezza del periodo, sarà che sono, semplicemente, triste (e la mia tristezza è anche sempre tristezza per la mia inettitudine, perché quando vedo il bicchiere mezzo vuoto lo devo fare bene).

In più chiude lo Starbooks e a me dispiace parecchio. Ne capisco i motivi, ben spiegati qui, però mi fa rabbia e tristezza che vinca sempre chi urla e strepita (rigorosamente da dietro un computer), ecco.

Poi che la gente è vigliacca e ci gode a comportarsi male, lo sapevo già.

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