Agonistes

Questo è un piccolo frammento di storia che mi è venuto in mente l’altro giorno e che penso di poter sviluppare in una storia più complessa.

Agonistes

Eurialos mise la maschera  e provò qualche mossa sugli alti calzari. Si sentiva terribilmente ridicolo. Forse poteva essere adatto ad una commedia, non di certo ad un tragedia e di sicuro non al palco delle Grandi Dionisie, il festival più importante dell’anno ateniese.
Era stata proprio una sventura- forse un malocchio- che Ermolao, l’attore che nella loro compagnia rivestiva i ruoli femminili più importanti, si fosse infortunato poco prima dell’inizio delle prove. E di che spettacolo poi! Alla loro compagnia era stata affidata la produzione del nuovo dramma di Euripide, le Baccanti.
Così adesso a lui, che aveva da poco incominciato ad apprendere il mestiere di attore come allievo proprio di quell’Ermolao, sarebbe toccato calcare le scene nel ruolo di Agave.
Il Messaggero stava finendo di recitare la sua parte, adesso sarebbe toccato al Corifeo parlare. Eurialos si sentiva sudare, lunghe gocce gli scendevano lungo la schiena e respirava a fatica. Doveva cercare di tirare fuori un giro potente che annunciasse l’entrata in scena della madre di Penteo presa da furore bacchico.
Per intensificare l’ansia, il nipote dell’autore sorvegliava le prove!
Gli sguardi dei suoi colleghi non lo aiutavano a superare l’imbarazzo. Se avesse sbagliato una minima cosa, poi l’avrebbero schernito come un buon a nulla, forse picchiato; ma se fosse stato bravo poi Ermolao gliel’avrebbe fatta pagare ancora più cara, avrebbe potuto addirittura cacciarlo. Come dicevano i filosofi? Il bene sta nel mezzo, in una dorata mediocrità.
Il corifeo stava per finire. Doveva inventarsi qualcosa, adesso. Vide il biondo Androtiones, truccato da Dioniso, avvicinarsi a lui. Cosa voleva adesso?
“Aaaargh!” un grido di stupore, dolore e piacere scappò dal profondo della sua gola quando Androtiones lo colpì sul fondoschiena con veemenza. Mentre si apprestava ad entrare in scena, ancora rosso e sconvolto, gli sembrò che dalle labbra dell’amico fosse uscito un `Sarai magnifico’.

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One thought on “Agonistes

  1. belloccio questo Androtiones…. ci piace ci piace 🙂 si ok, l’hai inserito a fine racconto e in una riga e mezzo. ho tratto le mie conclusioni molto rapidamente eheh
    mi ricordano molto le coppie degli altri tuoi racconti… ^^
    secondo me non hai bisogno di molte pressioni per iniziare una nuova storia… 😉

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